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RIQUALIFICAZIONE DEL SERCHIO |
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 INNOVATIVA RIQUALIFICAZIONE DEL SERCHIO A CAMPORGIANO Nel corso della manifestazione del “13° Trofeo Bisenzio” la ZRS Alto Serchio e l’Associazione Friends of Fly hanno presentato il progetto di riqualificazione fluviale recentemente realizzato dal Comune di Camporgiano grazie al finanziamento della Provincia di Lucca. L’intervento, realizzato nell’autunno 2009, si propone di porre rimedio agli effetti deleteri che la recente costruzione di un ponte stradale aveva portato proprio nel cuore di una riserva No-kill.
Grazie all’impegno dei volontari che gestiscono la ZRS ed alla sensibilità delle due amministrazioni pubbliche è stato possibile sperimentare tecniche all’avanguardia nel mondo e parzialmente inedite in Italia. Infatti, per progettare il recupero delle corrette dinamiche ideologiche e biologiche di un tratto di fiume alterato e banalizzato si è attinto alle esperienze sviluppate in America del nord e le si è adattate (in piccolo) alla realtà di un torrente appenninico di fondovalle quale è il Serchio. Queste tecniche propongono una radicale inversione nella filosofia di intervento: non “modificare”, ma permettere al fiume di “modificarsi”. Ne è derivato un piccolo cantiere di breve durata che, senza l’utilizzo di un grammo di cemento, si è limitato a reintrodurre in alveo quegli elementi, massi e legname, che in natura producono sinuosità e salti d’acqua, disposti in modo da resistere alle piene ordinarie. Soprattutto l’utilizzo del legname ha delineato il carattere innovativo dell’opera: grossi tronchi dotati di apparato radicale ancorati fra loro e al terreno a formare strutture complesse, ma dall’aspetto assolutamente naturale. Tali deflettori di corrente spezzando l’uniformità della sponda innescano le dinamiche di erosione/deposizione tipiche di un torrente naturale e dinamico. Come confermato successivamente dai saggi con l’elettrostorditore, costituiscono, inoltre, siti essenziali per il rifugio dei pesci  Alberto Focacci |