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I Raduno dei pescatori a mosca Amici del Serchio 13-Gen-2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Paoli   
 Pragliola e Palu'Nel cuore della Garfagnana, in provincia di Lucca, domenica 13 gennaio si è svolto il 1° raduno pescatori a mosca Amici del Serchio.
Organizzato dal Friends of Fly di Lucca - CTPM insieme ai soci di Camporgiano, la manifestazione è stata patrocinata dalla locale amministrazione comunale,.
La manifestazione si è svolta a Camporgiano presso la ZRS Alto Serchio , vicino alle sponde dell’omonimo fiume. Una riserva di pesca costituita nel 2002, con all’interno un tratto No Kill di recente istituzione.
 Scopo della manifestazione, la prima di questo tipo organizzata in Garfagnana, è stato quello di far conoscere e divulgare i risultati molto positivi raggiunti in cinque anni di gestione, e di aggiornare sui programmi futuri che l’associazione si prefigge di raggiungere.
Dalle parole di Alberto Focacci, ideatore, promotore, deus ex macchina del progetto, ben spalleggiato da un gruppo di entusiasti collaboratori, si deduce con quanta passione, e dedizione siano stati messi in opera una serie di progetti finalizzati al
recupero e soprattutto alla salvaguardia di una delle zone da pesca ai Salmonidi più belle della Toscana ed oltre.
Purtroppo, come spesso è accaduto anche in altre zone d’Italia, l’incuria, ma soprattutto la stupidità umana, ha inferto al Serchio, danni per molti versi irreparabili. Inutile citare le centrali ENEL che infestano tutto il bacino e ne condizionano negativamente la portata idrica soprattutto nei mesi estivi. Anche il bracconaggio, qui ancora diffuso, e comunque un prelievo ittico indiscriminato, avevano negli ultimi anni ridotto l’enorme potenzialità piscatoria.
Da qui, lo spunto che ha generato la volontà di riscossa dagli amici di Camporgiano i quali hanno sentito il bisogno di porre un freno allo scempio del loro fiume e con un’accorta politica fatta di idee chiare e di piccoli passi, sono riusciti in pochi anni, a riportare ad un ottimo livello, la pescosità di quel tratto di fiume. Una politica basata anche e soprattutto sul coinvolgimento emotivo e culturale di quei pescatori locali che mal digerivano delle ulteriori limitazioni di spazio e di catture.
Oggi, oltre che una palese accettazione in generale delle condizioni imposte dalla riserva, si intuiscono positivi segnali di partecipazione da parte della maggioranza dei pescatori, legati anche dallo sviluppo e dalle potenzialità espresse dall’istituzione dell’incubatoio di vallata, che garantirà per i prossimi anni, una gestione affidabile del ripopolamento ittico. L’incubatoio di vallata rappresenta un altro dei positivi passi avanti fatti, cito le parole del relatore Focacci “tutti si sentono un po’ i genitori adottivi di quelle piccole uova che presto saranno avannotti e trotelle da seminare nel fiume”.
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Incubatoio di Camporgiano
Focacci, nel suo discorso introduttivo, ha parlato però di una scommessa vinta a metà.
Se buona parte del lavoro è stato fatto, resta da completare l’opera, nell’aspetto più delicato del problema, cioè, nel rapporto della gestione della ZRS con la società dell’ENEL per l’annosa questione dei rilasci minimi dell’acqua.
Il 2008 sarà l’anno cruciale per questo ulteriore passo avanti, ci sono buone prospettive, e l’interessamento della locale amministrazione comunale, capeggiata dal Sindaco Comparini, sembra che possa dare buoni frutti, con l’aiuto diciamolo pure anche di “Giove pluvio”.
Presenti alla manifestazioni i rappresentati di numerose e note associazioni di pescatori PAM della Toscana e non.
Da i vari club: Versilia Fly 90, Prato Mosca Club, Valdinievole Mosca Club, Martin Pescatore, al Coordinamento Toscano Pescatori a Mosca (CTPM), a vari espositori come Graziano Magrini Morsetti, Osvaldo Velo e Anna Battù di Amico Libro, oltre ai fornitori di attrezzature: Benedetti di Ponte di Serravalle e Bernardoni di Galluzzo.
Presente anche l’IBRA con Moreno Borriero, e le sue creazioni di canne in Bambù oltre a Roberto Natali e Gianni Garbini..
Ospiti di onore, che con la loro presenza hanno dato lustro oltre che divertito i partecipanti sono stati Roberto Pragliola e Francesco Palù.
Proprio quest’ultimi, sono stati i mattatori della giornata, dando spettacolo con le loro capacità tecniche, ma anche con la pungolante, quanto sana ironia con cui si sono simpaticamente sfidati nell’esternazione delle rispettive scuole di lancio per la pesca a mosca.
Le simpatiche ed amichevoli schermaglie che si sono alternate agli altrettanto seri esercizi di lancio tecnico, hanno contribuito a dare alla manifestazione il giusto tono di convivialità ed amicizia che sono la prerogativa essenziale per questo tipo di raduni.
Anche la partecipazione di pescatori a mosca locali, che hanno approfittato dell’occasione per mettere a registro alcuni dettagli sulla tecnica di lancio, hanno permesso a Pragliola e Palù di svelare piccoli trucchi , raccontare aneddoti, fare didattica. Image
Roberto Pragliola ha colto l’occasione per esibire la canna da pesca in Bamboo Pragliola IBRA che è stata creata dall’IBRA insieme a Roberto, la dimostrazione ha evidenziato come si possono ottenere strumenti da pesca in Bamboo , costruiti quindi senza artifizi e con sistemi tradizionali, in grado di tenere il passo egregiamente delle moderne tecnologie.
Il Ristorante “Il Prato” vicinissimo alla sponda sinistra del fiume ha ospitato la manifestazione che grazie anche alla bella giornata di sole, ha permesso a tutti di esibirsi sull’ampio prato antistante l’ingresso principale.
Prima e dopo il rituale pranzo, è stato tutto un intreccio di code fluttuanti e “schioccanti” nell’aria e canne più o meno rapide, più o meno veloci, più o meno qualche cosa…..
Esilaranti sono state, per tutti gli intervenuti, gli scambi dialettici ingaggiati da Santarini, un popolare ed esperto pescatore locale, con Roberto Pragliola. Si è trattato comunque di un “duello” ad alto contenuto tecnico, che se da una parte ha messo in evidenza la straordinaria sapienza di Pragliola, dall’altra ha evidenziato come, in Italia vi siano pescatori a mosca autodidatti, possessori di una notevole tecnica di lancio.
Materiale da costruzione ed un nutrito campionario di artificiali, sono stati esposti da Palù, che ha suscitato non pochi meravigliati commenti, soprattutto da parte dei pescatori locali. Inoltre ha esibito le sue famosissime telescopiche.
Un notevole contributo all’iniziativa è stato dato anche dal citato club Friends of Fly UNPeM di Lucca, (www.flyfriends.it) che nell’operato del suo presidente, Moreno Borriero, dopo il trasferimento dalla sede da Pisa a Lucca, ha rigenerato le file degli associati con l’innesto di nuovi affiliati, giovani e meno giovani pescatori a mosca, che contribuiscono a dare nuova linfa vitale al club.
La riprova di questo, passa attraverso la stesura e la presentazione di un progetto di valorizzazione e recupero del tratto toscano della Lima.
Dopo la definizione e l’analisi delle possibilità di intervento, sono iniziati i lavori di coinvolgimento degli enti locali, delle associazioni pescatori, delle realtà territoriali, per cercare di realizzare anche sulla Lima una ZRS con le caratteristiche di Camporgiano.
L’esempio fornito dal progetto di Camporgiano , nato e sviluppato in un contesto non facile da gestire, le modalità di approccio, la filosofia del coinvolgimento, fanno ben sperare che anche per la Lima, e chissà che in futuro per altre zone limitrofe, possano esserci ulteriori sviluppi per la salvaguardia dei fiumi e soprattutto dell’acqua.
Infatti come è stato fatto notare nel corso della giornata, ed è palesato nell’intervento introduttivo di Borriero, al di là dei progetti di pesca, recupero ambientale, valorizzazione del territorio, la cosa principale su cui lottare rimane sempre e comunque quella dell’acqua, elemento base per la vita e lo sviluppo della pesca.
Senza acqua nei fiumi non c’è nessun progetto che abbia senso di essere portato avanti.
Tutte le informazioni relative alla locazione, viabilità, regolamenti, accessi, della riserva garfagnina, possono essere reperite sul sito (www.altoserchio.it)
Per ulteriori informazioni, possono essere contattati il presidente della associazione pescatori Camporgiano Alberto Focacci n° tel 0583-764535353
Il presidente del Friend of fly Moreno Borriero, tel. 340 4963582
Il vicepresidente, Giacomo del Grande tel. 338 2447981
L’addetto stampa Giorgio Paoli tel. 335 6817784
 
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