La Turrite Secca a Castelnuovo Garf. (LU)
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Potrà sembrare strano, ma a pochi chilometri da Lucca e più precisamente a Castelnuovo Garfagnana scorre un torrente che per la sua limpidezza delle acque non ha nulla da invidiare ai più blasonati torrenti del Nord Italia. Questo piccolo corso d'acqua si chiama Turrite Secca (da non confondere con la Turrite Cava) nasce all'incirca dal passo del Vestito, tra le provincie di Lucca, Massa ed il comune di Seravezza per poi confluire nel fiume Serchio proprio dentro l'abitato di Castelnuovo Garfagnana.

La particolarità di questo torrente è che si possono fare buone catture con la mosca secca dall'apertura alla chiusura della pesca, data la sua costante portata d'acqua ed i suoi livelli sempre bassi. Ben popolato da trote è invece in alcuni punti rovinato dall'uomo che come sempre riesce a deturpare dei bellissimi paesaggi con scarichi di lavatrici, materassi e rifiuti di ogni genere.

Bisogna anche ricordare che la Turrite è popolata da tantissimi insetti perfino nelle giornate invernali e quindi con buone probabilità di passare un giornata all'aria aperta e con qualche bella cattura. Naturalmente essendo un piccolo torrente ed anche abbastanza infrascato, consigliamo di usare canne corte, e di affrontare il tratto in cui vogliamo pescare da soli.

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Come arrivarci: da Massa seguendo la strada che porta al passo del Vestito e poi ridiscendere verso la Garfagnana, da Pietrasanta imboccare la strada per Seravezza,proseguire per la galleria del Cipollaio e seguire per la Garfagnana, mentre da Lucca prendere la strada SS12 ed appena passato il centro abitato seguire i cartelli per Castelnuovo Garfagnana.

Permessi di pesca: la sola licenza governativa in corso di validità.

 

Come alberghi ristoranti, consigliamo invece il "Ludovico Ariosto" ed il ristorante "Da Carlino" e sempre nei dintorni troviamo anche "La Lanterna" situata però a Pieve Fosciana .

Cosa visitare: In Garfagnana abbiamo solo l'imbarazzo della scelta. In paese a Castelnuovo possiamo visitare il Duomo, la Fortezza (appena fuori il paese) e la Rocca del XII secolo. Se poi ci vogliamo spostare, ci sono la Grotta del Vento (Fornovolasco) il parco dell' Orecchiella, il monte Argegna, l'Alpe di San Pellegrino, l'Eremo di Calomini, Castelvecchio Pascoli, un po’ più lontano l'Orrido di Botri (Ponte a Gaio) e molti altri ancora che potrete scoprire direttamente sul posto.